Come realizzare una stazione di Retrogaming con 35 euro

TUTORIAL SU COME REALIZZARE UNA CONSOLE DA RETROGAMING NEL PROPRIO SALOTTO AD UN PREZZO IRRISORIO E RIVIVERE I MITI DEGLI ALBORI DEI VIDEOGAME CON UNA SPESA MINIMA

"It's-a me, Mario!"
Super Mario
Super Mario 64

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INTRODUZIONE

Il mondo del retrogaming è qualcosa di unico: un salto nel passato per chi ha iniziato a videogiocare agli albori dell’informatica, un curioso viaggio nelle origini del gaming per chi è nato successivamente o anche un modo per passare qualche pomeriggio divertendosi in compagnia, sfidando gli amici a frenetiche partite sui titoli più belli mai creati nella storia del gioco informatico.

Certo, non tutti abbiamo ancora la nostra console retro in salotto, preferendo affidarci alla potenza di una PlayStation o di una XBox, ed è per questo che il tutorial che andremo ad affrontare sarà gradito a molti.
Comprare una console retro usata e funzionante, oggi, è dispendioso e frustrante: trovare gli adattatori, comprare i titoli, risolvere gli inevitabili problemi che sorgono…ne vale la pena?
Non è forse meglio…creare la propria console e giocare ai titoli che vogliamo spendendo poche decine di Euro?

MATERIALE NECESSARIO (e dove trovarlo)

Il materiale necessario per questa guida parte da una spesa minima di circa 35 euro ad un massimo di circa 55 euro, a seconda dell’utilizzo che vogliamo fare della nostra console.

Ciò che ci serve è:

Inoltre consigliamo vivamente di acquistare anche:

COME PROCEDERE: INSTALLIAMO RETROPIE

La nostra console è arrivata, ma ha bisogno di un motore intelligente per permetterci di giocare ai nostri titoli preferiti.
Questo motore si chiama Retropie, ed è liberamente scaricabile dal sito di Retropie.

Retropie è una particolare versione di Raspbian (la distribuzione Linux per Raspberry) che integra Retroarch ed EmulationStation rendendo semplice ed intuitivo configurare la propria retroconsole.
Per installare Retropie, dopo averlo scaricato ed estratto, basta inserire la scheda microSD nel computer (se vi mancano gli adattatori, vi consiglio qualcosa come questo), formattarla completamente da Windows o utilizzando SD Card Formatter per ottenere una microSD pulita e infine installare ed avviare Win32DiskImager. Una volta avviato, bisognerà selezionare l’immagine di Retropie estratta in precedenza e scriverla sulla microSD tramite l’apposita funzione del programma.

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Ora è possibile inserire la microSD nel vostro Raspberry, collegare la tastiera ed accenderlo.
Ci penserà Retropie a configurare il filesystem e ad avviarsi per la prima volta. Tramite la tastiera, a questo punto, completerete il setup rispondendo alle domande che vi verranno poste dal sistema.

CONFIGURAZIONE INIZIALE: PRIMI PASSI

Manca ancora qualcosa, prima di iniziare a caricare i nostri giochi preferiti su Retropie: il setup del controller.
Se avete comprato (come ho fatto io) un controller USB, l’operazione è molto semplice: spegnete il vostro Raspberry, collegate il controller e, all’accensione, Retropie vi proporrà la configurazione del controller tramite la pressione dei tasti corrispondenti.

Una volta configurato un controller, potrete eseguire l’installazione di controller aggiuntivi in qualsiasi momento: sarà sufficiente collegarli tramite usb e premere un tasto qualsiasi per iniziare la configurazione guidata.
Personalmente utilizzo 4 controller USB, collegati tramite l’HUB USB a 4 porte consigliato in precedenza, di modo da poter giocare in multiplayer. Un ottimo esempio di controller retro adatto a quasi tutti i giochi (manca solo dei due trigger posteriori, avendo solo i tasti shoulder sul retro) è questo remake del controller SNES: solido, stabile e di buona fattura.

CARICARE LE ROM E INIZIARE A GIOCARE

Ma non siamo certo qui per passare le ore a configurare la nostra console: è ora di giocare!
Il vostro sistema di gioco retro è pronto, manca soltanto…il gioco!

Vi sono diversi modi per caricare le ROM dei vecchi giochi sul Retropie, nel mio caso ho optato per l’utilizzo di una chiavetta USB.
Prendete la vostra chiavetta (di dimensioni variabili a seconda di quanti giochi volete caricare), formattatela su Windows (in FAT32) e create una cartella “retropie” al suo interno. A questo punto inseritela nel Raspberry a sistema spento. Accendete il sistema e, una volta avviato, spegnetelo nuovamente.
Inserite nuovamente la chiavetta su un PC Windows e vedrete che Retropie si è occupato di creare una struttura di cartelle e file all’interno del drive.
Quel che interessa a noi è la cartella “roms”, all’interno di “retropie”: ogni emulatore di console ha la sua cartella, all’interno della quale vanno poste le rispettive ROM.

Vi state chiedendo dove mettere le ROM e a quali emulatori corrispondano le cartelle? Ecco a voi una lista degli emulatori supportati, cliccando sopra uno di essi si potrà verificare la cartella corrispondente.

Una volta inserite le ROM nella cartella corrispondente, basterà di nuovo collegare la chiavetta a Retropie, riavviare e il gioco è fatto: il menù di Retropie si sarà arricchito di un nuovo gioco!

PLAYSTATION 1: COME FARLA FUNZIONARE

Retropie ci permette, oltre a essere in grado di emulare gran parte delle console retro, di giocare ai titoli per PlayStation 1, ma non nativamente.

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Per giocare ai titoli PS1, infatti, occorre scaricare un particolare file chiamato BIOS, che si occupa di fornire a Retropie i necessari dettagli su che tipo di PlayStation emulare. Di BIOS per PS1 ce ne sono veramente tanti, personalmente consiglio vivamente l’utilizzo di questo BIOS che permette di giocare alle versioni USA di tutte le ROM presenti sul mercato (questo perchè l’emulazione della protezione Europea è di difficile gestione per Retropie).
Nel caso non ne volesse sapere di funzionare, provate con quest’altra versione del BIOS.

Installare i BIOS è facile: basta aprire la chiavetta di Retropie e copiare il BIOS scaricato all’interno della cartella BIOS. Al prossimo riavvio, Retropie caricherà il file all’interno della propria configurazione.

NINTENDO64 E PROBLEMI DI PERFORMANCE

Retropie riesce, generalmente, ad emulare quasi tutte le vecchie console senza problemi. In alcuni casi, però, è necessario lavorare su qualche dettaglio per ottenere più funzionalità (come nel caso della PS1) o, come in questo caso, per ottenere performance accettabili.

Chi scarica ed utilizza Retropie, solitamente, ha bene in mente la gioia di poter giocare di nuovo a titoli leggendari come Super Mario, Zelda o Crash Bandicoot e sa bene che il Nintendo 64 è una delle console più ambite per questi ed altri titoli.
Il problema, nel nostro caso, sta nel fatto che la scheda video (GPU) del Raspberry Pi 3 B non è adatta ad eseguire le istruzioni particolari che, in passato, i programmatori di giochi N64 implementavano nel codice del gioco.
Chi prova ad avviare Super Mario 64 su Retropie per Raspberry, dunque, si troverà davanti a numerosi effetti spiacevoli di lag e di rallentamento audio/video.
Come risolvere questa situazione?

La soluzione a questo problema, che permette di giocare alla maggior parte dei titoli senza rallentamenti, si chiama overclocking e consiste nello spingere le prestazioni del Raspberry oltre a ciò che i costruttori hanno stabilito.
Come si può facilemnte intuire, l’operazione non è del tutto esente da rischi ma non preoccupatevi: il Raspberry è progettato anche per questo. In caso di temperature eccessive, infatti, il RPi abbasserà le proprie performances in modo tale da proteggersi.
E’ quindi doppiamente importante dotarsi di un sistema di raffreddamento efficace, come quello riportato all’inizio dell’articolo. Con questo sistema, io stesso riesco a giocare al mio amato Super Mario 64 senza problema alcuno.

Di seguito riporterò la modifica alla configurazione che sto usando per il mio Retropie e le istruzioni su come effettuarla.
Dal menù principale (la schermata iniziale) di Retropie, premete “F4” sulla vostra tastiera. Nella schermata che comparirà, date i seguenti comandi seguiti (ognuno) da Enter (o Invio):

  •  sudo -i
  •  apt-get install -y vim
  •  vi /boot/config.txt

A questo punto siete nel file di configurazione del Raspberry.
Bisogna modificarlo, cercando (potete muovervi con le freccette) le linee che elencherò qui sotto e assicurandovi che abbiano gli stessi valori riportati:

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arm_freq=1350

gpu_freq=525

core_freq=525

sdram_freq=500

over_voltage=6

v3d_freq=525

force_turbo=1

avoid_pwm_pll=1

disable_splash=1

Per modificare una linea, basterà portarsi sulla linea desiderata con l’utilizzo delle frecce e premere “i”, per poi cancellare e scrivere come in un qualsiasi programma di videoscrittura.
Nel caso le linee fossero precedute da un cancelletto, rimuovete il cancelletto; nel caso invece non fossero proprio presenti, aggiungetele.
Una volta terminato, premete ESC, poi “:” poi “x” e infine “!”. Premete ora invio.
Sarete così facendo tornati alla schermata precedente all’apertura del file.

Ci manca, ora, da indicare a Retropie il corretto emulatore da utilizzare con il N64.
Diamo il comando

  • “vi /opt/retropie/configs/n64/emulators.cfg”

seguito da Invio e modifichiamo, nel file aperto, la linea: 

“default = [QUALCOSA]”

facendola diventare

“default = “mupen64plus-gles2n64”.

Al solito, premiamo ESC, “:”, “x” e “!” e diamo Invio per uscire.

Riavviamo ora il sistema scrivendo “reboot” e premendo Invio, ed eccoci pronti a sfruttare il Nintendo 64 nel migliore dei modi!

COSA CI RIMANE? TIPS AND TRICKS

Il sistema è pronto, la PS1 funziona, il N64 è utilizzabile e abbiamo già un po’ di ROM da testare con gli amici.
Cosa ci rimane da fare?

Niente, in realtà, ma possiamo aggiungere qualche funzione interessante al nostro sistema di retrogaming.
Retropie ha, al suo interno, la possibilità di installare dei pacchetti aggiuntivi, alcuni dei quali sono molto interessanti.

Come primo esempio prenderemo Super Mario Wars, un gioco indipendente e molto divertente da giocare con gli amici.
Questo port consiste in molteplici mappe nelle quali il giocatore (o meglio, i giocatori) hanno il solo obiettivo di saltare e schiacciare (o abbattere con i classici oggetti alla Super Mario) i propri avversari.
L’ultimo dei quattro giocatori a rimanere in vita, vince!
Su Wikipedia il gioco viene presentato molto bene, e nel caso voleste installarlo… ecco come fare.
Dal menù principale di Retropie, accedete alla sezione Retropie e avviate il Retropie Setup. Ora recatevi su Manage Packages e poi su Manage Optional Packages. Scorrete in fondo fino a trovare il pacchetto “smw” e installatelo.
Una volta fatto ciò, riavviate la console. Sarà apparsa una nuova sezione, “PORTS”, dalla quale potrete avviare Super Mario Wars.

Allo stesso modo, e con lo stesso procedimento, potrete installare numerosi altri giochi e programmi quali un port di “Quake 3” (leggendario quanto immortale sparatutto 3D), un emulatore per DOS (dosbox) e molto altro.
E’ anche possibile installare “Kodi”, per il quale è valida la guida che trovate qui (guida non ancora pronta, portate pazienza).

Non ci rimane che augurarvi un buon retrogaming, consigliarvi di iscrivervi al Proteiforme per rimanere aggiornati sulle ultime novità e di condividere l’articolo se vi è risultato utile!
E non dimenticate di commentare questo post se avete dubbi o problemi!

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