Tracciamenti, profilazione degli utenti, raccolta delle abitudini di navigazione...le nostre attività sono spiate e conservate ogni giorno dai colossi del web: come difendersi senza pagare un centesimo?

Quando qualcosa è gratis, il prodotto sei tu
Gaetano Vilnò
Semplicità
4.5/5
Utilità
5/5
Affidabilità
4.5/5

Introduzione

Premessa: un PC al sicuro è fondamentale per una buona privacy! Consulta la nostra guida su come rendere sicuro e veloce il tuo PC, gratis!

Aprire il browser e trovarsi sulla pagina di Google è ormai un’azione quotidiana, quasi scontata per molti.
Ugualmente, utilizzare Facebook, Messenger o visitare YouTube è la norma: i social network e i cosiddetti Big Data ci aiutano, ci rendono la vita più semplice e ci permettono di connetterci a chiunque da ovunque.
Ma a che prezzo?

Si sente sempre più spesso di scandali riguardanti la privacy degli utenti violata (come nel caso di Cambridge Analytics e Facebook), di raccolta di informazioni personali e di profilazione degli utenti: ma di che si tratta?

Nel prossimo paragrafo descriveremo brevemente quali sono i reali problemi di privacy esistenti in rete, per poi fornire gli strumenti più semplici e gratuiti per tutelarsi e non lasciare ai grandi siti di Internet la scelta di come usare le nostre informazioni sensibili.

Internet e la Privacy: quali rischi si corrono?

Ogni volta che visitiamo un sito web, specialmente quelli più conosciuti ma anche i siti web più comuni, è comune trovare un breve avviso riguardante i cosiddetti “Cookies” e le attività pubblicitarie del sito in questione.
In altri siti, come Facebook e Google, questo avviso prende la forma di una sorta di contratto (con valore legale) da accettare per utilizzare i servizi del portale.

Cosa significa questo?
Quando un sito web ha pubblicità al suo interno o visualizza un contratto del genere, il sito web sta in qualche modo tracciandovi.
I Cookies sono infatti piccoli file di testo contenenti informazioni su di voi e sulle vostre abitudini informatiche: dalla tipologia di PC utilizzato al sito visitato in precedenza all’orario nel quale di solito vi connettete.
In alcuni casi, il tracciamento arriva a tener conto delle ricerche effettuate e dei gusti personali dell’utente.

Tutto questo ha alcuni indubbi vantaggi, che però sono praticamente tutti a favore del sito in questione: pubblicità mirate, suggerimenti in linea con i vostri gusti e soprattutto possibilità di vendere i dati sensibili ad aziende terze che li utilizzeranno per farsi un’idea del mercato e dell’utenza, di fatto profilandovi e rendendovi parte di un numero statistico.

Tutto questo si riflette negativamente sul livello di privacy che avete online.
Le vostre abitudini, i vostri gusti, le vostre informazioni sensibili sono in mano ad aziende il quale unico scopo è guadagnare e generare profitto.
Come dice la citazione a inizio articolo, se qualcosa è gratis il prodotto sei tu.

Con questa guida, però, sarete in grado di avere il pieno controllo della vostra privacy senza modificare le vostre abitudini, impedendo ai Big Data di prelevare informazioni senza chiederle e di tracciarvi senza il vostro consenso esplicito.
Vediamo come.

Privacy da PC: le tre estensioni essenziali

Su PC (che sia Windows, Mac o Linux) il problema maggiore è dato dal programma che utilizzate per navigare in Internet: è lui, infatti, a traghettarvi in rete comunicando con i siti e con i portali che visitate.
Occorre quindi metterlo in sicurezza.

La prima operazione da fare è quella di individuare il proprio browser: utilizzare Internet Explorer o Edge è un rischio concreto in quanto non sono disponibili add-on adatti a proteggervi. Conviene dunque passare a browser migliori, come Firefox.
Anche Chrome può essere utilizzato, ma tenete conto che Chrome è sviluppato da Google (un Big Data) mentre Firefox è un progetto indipendente, libero e creato dagli utenti.

Indipendentemente da questo, se utilizzate Chrome o Firefox il prossimo passo consiste nell’installare un’estensione provvidenziale per la nostra privacy: Privacy Badger.
Quest’estensione, sviluppata dalla Electronic Frontier Foundation, è installabile per Firefox da qui e per Google Chrome da qui.
Una volta installata, non c’è bisogno di nessun tipo di configurazione: un’icona in alto a destra permetterà di controllare i tracciamenti del sito in questione e di disabilitare Privacy Badger se necessario. La particolarità di Badger è quella di imparare con il tempo, ovvero quella di analizzare le risposte dei siti visitati e comprendere dopo poche visite il grado di “spiata” del sito in questione.

In combinazione con Privacy Badger, è molto utile installare Ghostery.
Si tratta anche in questo caso di un’estensione per Chrome e Firefox, disponibile qui, in grado non solo di bloccare i Cookie traccianti, ma anche di eliminare le pubblicità più invasive e pericolose per la privacy. Una volta installato, Ghostery completerà l’azione di Privacy Badger garantendovi anonimato e sicurezza.

Una terza ed essenziale estensione da installare sui propri browser è un adblocker, che si occuperà di tener lontane le pubblicità e i circuiti di sponsorizzazioni fastidiosi, oltre che traccianti.
Tra i vari adblocker disponibili, consigliamo uBlock Origins in quanto fatto dagli utenti per gli utenti e continuamente aggiornato, oltre che leggero. Qui trovate la versione per Firefox, mentre la versione per Chrome si trova qui.

Con queste tre estensioni potrete stare al sicuro dal 95% circa dei rischi alla privacy connessi alla navigazione su internet, in quanto non sarete più tracciati nè profilati e non avrete più il fastidioso problema delle pubblicità invasive.
Non vi basta? Volete una protezione totale, ancora più efficace?

Continuate a leggere!

Privacy da PC: ancora più protezione!

Se il paragrafo precedente non vi è bastato, o se avete bisogno di ancora più protezione per le vostre connessioni, è opportuno esaminare altre soluzioni gratuite che, nonostante non siano così intuitive come le precedenti e possano rallentare o modificare l’esperienza di navigazione, garantiscono una privacy quasi assoluta.
Vediamole insieme.

Quando navighiamo su Internet, i dati che trasmettiamo comprendono anche il browser che utilizziamo e il sistema operativo (Mac, Windows, Linux…) che possediamo.
Questo aiuta i siti web a fornirci la versione migliore e più compatibile del portale, ma risulta anche utile a tracciare un profilo univoco dell’utente che visita il sito.
Per risolvere questo inconveniente, è bene installare un’altra utile estensione che ci permetterà di “mascherare” il nostro browser e di navigare sotto mentite spoglie: User Agent Switcher.
La versione per Firefox si trova qui, quella per Chrome invece qui.
Anche in questo caso lo strumento è molto intuitivo: basterà installarlo e cliccare sulla nuova icona in alto a destra per selezionare l’identità desiderata per il nostro browser. Potete decidere se apparire come Android, iOS, Internet Explorer, Mac OS e tanti altri browser e sistemi operativi.

Rimane ora l’ultimo baluardo della privacy online: l’indirizzo IP.
Questo indirizzo identifica la provenienza della vostra connessione, sia a livello geografico (arriva fino a identificare la città di provenienza) che a livello di servizi (siete Fastweb, TIM o Vodafone? E’ scritto lì!).
Normalmente l’indirizzo IP non può essere nascosto facilmente, e si ricorre molto spesso all’utilizzo di sistemi chiamati VPN, ovvero servizi che incanalano la vostra connessione in un “tunnel” mascherandovi dietro alla loro identità. Questi servizi costano, ma fortunatamente è possibile con un poco di sforzo utilizzare il programma OpenVPN e alcune VPN gratuite presenti nel mondo.
Per prima cosa occorre scaricare OpenVPN da qui, e installarlo. Una volta fatto questo, nella barra delle notifiche accanto all’ora comparirà (a volte nascosto dalla freccetta) un piccolo badge arancione: ci torneremo tra poco.
Occupiamoci ora di trovare delle VPN gratuite.
Rechiamoci su VPNGate, un servizio completamente gratuito offerto da un’università Giapponese.
Non preoccupatevi per l’interfaccia caotica, dovete solo scorrere verso il basso e selezionare la nazione desiderata dall’elenco (sarà la nazione dalla quale partirà la vostra connessione mascherata). Premete su “OpenVPN
Config file
” nella colonna in centro-destra e scaricate uno dei 4 file proposti (se non funzionerà uno, proverete l’altro). Salvate il file.

Ora premete con il tasto destro sul badge arancione indicato in precedenza e selezionate Import > From local file. Selezionate il file appena scaricato e aspettate il messaggio di conferma. Ora, sempre premendo con il tasto destro, selezionate la connessione appena creata e premete Connect. In caso lo chiedesse, inserite “vpn” come nome utente e come password.
La guida ufficiale, in caso di problemi, si trova qui.

Bene, ora oltre che non tracciati siete anche nascosti su più livelli.
La privacy, per voi, non sarà più un problema.

Privacy da smartphone Android: le piccole differenze

E per Android? E’ possibile proteggersi anche su smartphone?
Certamente!

Come primo passo occorrerà installare Firefox dal Play Store, di modo da utilizzare un browser veloce e in grado di supportare le estensioni.

Si può poi procedere all’installazione di Privacy Badger, Ghostery e uBlock Origins come descritto nel paragrafo precedente cliccando sui link direttamente da Firefx su Smartphone (clicca qui per andare al paragrafo precedente).

Purtroppo però su Smartphone le pubblicità e i tracciamenti sono presenti anche sulle app e in molte altre sezioni: come proteggersi?
Molto semplice, basta seguire questa guida pubblicata qualche mese fa e installare Blokada, una applicazione fantastica e completamente gratuita in grado di filtrare con una VPN dedicata tutti i siti e gli annunci pubblicitari, bloccando anche i Cookies traccianti.

Anche per le impostazioni più avanzate, su Android è possibile scaricare il client OpenVPN e configurarlo esattamente come indicato nel paragrafo precedente (cliccando sul tasto “+” e su Importa dopo aver scaricato il file di configurazione).

Ora la privacy online non è più una preoccupazione: siete protetti, siete invisibili e nessuno potrà usare i vostri dati e riempirvi di annunci senza il vostro permesso, ma ricordatevi: un PC al sicuro è fondamentale per una buona privacy! Consulta la nostra guida su come rendere sicuro e veloce il tuo PC, gratis!

Se la guida ti è piaciuta, condividila con gli amici e faccelo sapere nei commenti 🙂
Se invece hai dubbi o hai avuto problemi, scrivicelo nei commenti: la risposta è assicurata!

image_pdfSalva in PDFimage_printStampa

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top